16.01.2013  16:18

Amianto: l'assessore Segoni risponde a due interpellanze nel question time

di Monica Campani
Da una parte Adria Gauni, La sinistra per San Giovanni, che ha richiesto notizie sugli impegni per la gestione dell'inquinamento da amianto assunti nel giugno scorso, dall'altra il consigliere di Per un'altra San Giovanni, Antonino Pia, che ha chiesto delucidazioni sull'amianto in via Vetri Vecchi nell'area ex Richard Ginori


commenti

Data della notizia:  16.01.2013  16:18

Nel consiglio comunale dedicato al 'question time', ovverosia interrogazioni e interpellanze con dieci minuti di tempo tra domande dei consiglieri e risposte dell'esecutivo, il tema dell'amianto ha visto due interventi da parte delle opposizioni ed i chiarimenti da parte dell'assessore Fabrizio Segoni.

La prima interpellanza presentata dalla consigliera Adria Gauni, di La sinistra per San Giovanni, riguardava l'impegno assunto dall'amministrazione comunale nel giugno scorso per la gestione dell'inquinamento da amianto.

L'assessore Fabrizio Segoni ha prima sottolineato l'impossibilità di avere adesso un luogo per lo stoccaggio e la necessità quindi di individuarlo. Ha poi annunciato che nel bilancio 2013 è stata stabilita una somma sia per la distribuzione, ai privati che ne faranno richiesta, di un kit per rimuovere l'amianto che comprende anche sacchetti autosigillanti, sia per una compartecipazione del comune nelle spese del trasporto del materiale.

"Dobbiamo sensibilizzare e stimolare la gente a segnalare la presenza di amianto". Segoni ha anche auspicato l'intervento del nuovo gestore per il servizio integrato del ciclo dei rifiuti ed ha specificato che non esiste una mappatura dell'amianto.

La seconda interpellanza, presentata dal consigliere di Per un'altra San Giovanni, Antonino Pia, riguardava invece la presenza di amianto in via Vetri Vecchi nell' area degradata, ex Richard GInori. I capannoni con enternit sono lasciati nel più completo abbandono nonostante che vicino vi siano abitazioni. Pia ha chiesto se nel piano strutturale e nel nuovo regolamento urbanistico è previsto un piano di recupero o comunque " se è previsto di eliminare o ridurre al minimo il rischio rappresentato dall'emissione di fibre d'amianto aerodisperse nell'ambiente".

L'assessore Segoni ha risposto precisando che è previsto un piano di recupero già presentato ed accettato dai proprietari dell'immobile dopo i vari accorgimenti stabiliti dall'ufficio tecnico. Per quanto riguarda invece il rischio dovuto all'emissione delle fibre d'amianto ha annunciato che chiederà ad Arpat di verificare lo stato dei manufatti e di stabilirne eventuali rischi, se ve ne sono, per i cittadini.

Presenti al consiglio ed alla discussione dell'interpellanza anche molti residenti nell'area di via Vetri Vecchi





Politica

 
comments powered by Disqus
Alessio Bigini
Alessio Bigini Software/Electro Lab
Ciao a tutti, in questo articolo andremo a recensire un n...