01.08.2017  10:00

Alluvioni e vento, arrivano i contributi alle imprese colpite da calamità fra il 2013 e il 2015: il 31 agosto si apre il bando

di Glenda Venturini
Lo scorso anno si era aperta la procedura per i privati, ora spetta alle imprese. Potranno presentare domanda per i contributi, concessi sotto forma di finanziamento agevolato assistito da garanzia statale, le imprese private che furono colpite dalle emergenze legate al maltempo: in Valdarno, ad esempio, le alluvioni del 2013 e il forte vento del 2015


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Data della notizia:  01.08.2017  10:00

Si apre il 31 agosto il termine per la presentazione delle domande da parte delle imprese toscane colpite da eventi calamitosi avvenuti negli anni 2013, 2014 e 2015. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti assegnato alla Toscana le risorse per 22 milioni e 200mila euro per far fronte alle richieste delle imprese.

I contributi, concessi sotto forma di finanziamento agevolato assistito da garanzia statale, sono rivolti alle imprese private con determinati requisiti: che operano in tutti i settori di attività ad eccezione di quello agricolo, che non abbiano cessato la propria attività al momento della presentazione della domanda, che abbiano presentato al al Comune di competenza la Scheda "C" di accertamento danni e che abbiano sede legale od operativa nei Comuni interessati dagli eventi calamitosi.

Gli eventi calamitosi cui fa riferimento il bando sono quelli accaduti nel triennio 2013-2015, alcuni dei quali hanno interessato anche il Valdarno. In particolare: il maltempo di marzo 2013, con le alluvioni, frane e smottamenti che colpirono sia sul versante aretino che fiorentino del Valdarno; gli eccezionali eventi meteorologici di ottobre 2013, con l'esondazione del Ponterosso a Figline; gli eventi alluvionali che tra gennaio e febbraio 2014 colpirono in particolare la zona di Cavriglia; e infine le eccezionali avversità atmosferiche, caratterizzate in particolare dal vento forte che il 5 marzo 2015 si è abbattuto con pesanti conseguenze anche in Valdarno. 

Il contributo, con un limite massimo di 450 mila euro, servirà per risarcire il ripristino strutturale e funzionale dell'immobile nel quale ha sede l'attività d'impresa, per macchinari e attrezzature dell'impresa danneggiati e per l'acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili.

"Il bando – spiega l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – sarà pubblicato sul BURT il prossimo 30 agosto e dal giorno successivo le imprese interessate presentare domanda attraverso la piattaforma online di Sviluppo Toscana Spa. È stato deciso di aspettare la fine di agosto per la pubblicazione proprio per agevolare le imprese visto che da quel momento scattano i 40 giorni di tempo per presentare la domanda. In tal modo, dandone comunicazione per tempo, evitiamo la coincidenza con il periodo feriale che impedirebbe a chi ha diritto di partecipare al bando".

Cronaca / Economia

 
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