21.04.2012 h 15:33 di  Serena Paoletti

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Al Polo Bonfanti di Incisa si è parlato di comune unico con rappresentanti istituzionali e dell' Anci

Passi in avanti per la costituzione del comune unico fra Figline e di incisa: il convegno tenutosi questa mattina al Polo Lionello Bonfanti ha visto interventi di relatori qualificati, fra i quali il presidente dell' Anci Toscana e sindaco di Livorno Alessandro Cosimi. Analizzate anche le esperienze del Casentino e dell' Isola d' Elba.
Nuovo convegno e importante  platea di relatori quella che stamani è intervenuta al Polo Lionello Bonfanti di Incisa per il convegno “Dalle gestioni associate alle unioni-fusioni di comuni: il caso di Figline e Incisa”.

Come ormai noto i due comuni del Valdarno fiorentino hanno iniziato un percorso di fusione per la nascita di una comunità nuova di circa 23mila abitanti, i cui passaggi istituzionali prevedono adesso la formulazione di una legge regionale e il successivo referendum nel 2013.

Il convegno è stata l’occasione per approfondire la tematica delle unioni-fusioni di comuni, nelle quali sono impegnati anche i comuni del Casentino e quelli dell’Isola d’Elba. In Casentino a maggio si terrà il referendum fra i cittadini che dovranno scegliere se costituire nella vallata aretina un unico comune con 50.000 abitanti . L’incontro è servito anche per fornire importanti delucidazioni tecniche sui modelli organizzativi delle fusioni, con particolare riferimento al risparmio sui costi della politica ed ai benefici derivanti dai finanziamenti regionali e dalle economie di scale.

A tracciare le conclusioni del convegno Alessandro Cosimi, presidente Anci Toscana e sindaco di Livorno: “L’impegno dei sindaci Nocentini e Giovannoni  rappresenta un elemento di grande novità – ha detto - e dentro questa svolta istituzionale c’è tutta la qualità della nostra Toscana. Il progetto di fusione a cui vanno incontro Figline e Incisa è il segnale di un’ottima prospettiva politica, che intercetta le necessità derivanti da tagli sempre maggiori e finanziamenti sempre più scarsi, di cui le fusioni possono rappresentare una soluzione nell’ottica di una riduzione complessiva dei Comuni.”.

“Ringraziamo tutti i relatori per lo straordinario contributo – hanno concluso i sindaci di Figline e Incisa, Riccardo Nocentini e Fabrizio Giovannoni -, conoscere altre esperienze è fondamentale per questo nostro percorso di fusione, che anche oggi è stato al centro di un dibattito davvero stimolante che ha fornito ottimi spunti di riflessione ed approfondimento”.
 
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Data della notizia:  21.04.2012 h 15:33

 
 
 
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