11.11.2016  00:41

Accumoli GAS : la proposta solidale del Social Point di Montevarchi

di Davide Torelli
Con la creazione di appositi gruppi di acquisto solidali, la rete associativa valdarnese si propone di agire direttamente nel sostegno di aziende agricole colpite dai recenti eventi sismici del Centro Italia


Nascono i gruppi di acquisto solidali in appoggio alle zone colpite dai recenti terremoti del Centro Italia: attraverso il Social Point di Montevarchi -e la rete associativa aderente- il Valdarno lancia questa ulteriore proposta di vicinanza e aiuto alle attività produttive di Accumoli e Amatrice, con l’idea di espandersi ad altre aree in difficoltà.
Sauro Testi, recentemente tornato da due differenti visite nelle zone colpite, racconta così un progetto già avviato, e in via di sviluppo:


“Circa venti giorni fa, con il presidente della Conferenza dei Sindaci Maurizio Viligiardi, ci siamo recati nelle città di Accumoli e Amatrice –colpite dal sisma del 24 Agosto- per avviare un progetto di acquisti solidali con aziende locali, individuando situazioni di particolari necessità, con l’idea di acquistare direttamente prodotti locali da piccole aziende.
Abbiamo contattato quindi il Sindaco di Accumoli, il quale ci ha permesso di visitare la città con l’impegno di fornirci nominativi e contatti di aziende agricole del territorio: quello che abbiamo visto nella nostra prima visita -un paese distrutto- lo abbiamo ritrovato completamente raso al suolo durante il nostro secondo viaggio, a seguito delle recenti scosse che hanno tragicamente colpito anche altre città del Centro Italia, come ad esempio Norcia.

Immediatamente, attraverso il Social Point di Montevarchi e la rete associativa che vi aderisce, ha preso vita un gruppo di acquisto solidale chiamato “Accumoli G.A.S”, cosi da mettere in contatto una rete di associazioni e gruppi spontanei valdarnesi con due aziende locali: il Casale Nibbi di Amatrice (che produce principalmente formaggi) e la Cooperativa Agriturismo di Grisciano di Accumoli (che produce salumi). I quantitativi a disposizione non erano tantissimi, anche perché si tratta di aziende che non hanno produzioni industriali e che hanno subito danneggiamenti importanti durante i disastrosi eventi recenti, tanto che abbiamo subito chiuso il G.A.S recandoci la settimana passata a ritirare il primo ordine di prodotti.

 

 


La nostra volontà è comunque quella di individuare nuove aziende e prendere contatti diretti già dalla prossima settimana, estendendo il progetto anche nell’area di Norcia, creando rapporti diretti con altri piccoli produttori e mettendoli in contatto anche eventualmente con alcune Coop locali ( come è già avvenuto con quella di Bucine, quella di Levane e prossimamente con quella di Cavriglia) per creare al loro interno punti vendita solidali con i prodotti delle zone colpite dal sisma”


Un metodo diretto ed efficace per portare rapidamente aiuti concreti a quelle aziende messe in ginocchio dalla tragedia del sisma:


“L’invito che voglio fare a tutti i valdarnesi eventualmente interessati è quello di partecipare a questi gruppi di acquisto monitorando in primis il nostro sito www.pattismit.it (sul quale saranno presto scritte tutte le indicazioni del caso), iscriversi alla nostra Newsletter per ricevere aggiornamenti rapidi, oppure recandosi direttamente al Social Point di Piazza Magiotti a Montevarchi negli orari di apertura.
Il consiglio che voglio dare ai cittadini interessati, è quello di creare eventualmente dei “punti rete” capaci di raccogliere ordinativi multipli –che siano rappresentativi di nuclei familiari, condominiali, associativi o semplicemente di gruppi di amici- per facilitare la rapidità delle ordinazioni e dei ritiri che saranno effettuate personalmente (con due viaggi mensili) dalle associazioni di volontariato aderenti al progetto del Social Point, per monitorare le disponibilità dei prodotti e concordando i metodi di acquisto con le aziende stesse”.

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