Porcellino e Restone: in arrivo oltre 16 milioni per la nuova viabilità
Questa mattina i sindaci Ivano Ferri, Riccardo Nocentini e Maurizio Viligiardi hanno sottoscritto l'accordo di programma per l'attuazione delle opere che interesseranno i tre comuni e nello specifico le frazioni di Porcellino e Restone.
E’ stato sottoscritto dai sindaci Riccardo Nocentini , Ivano Ferri e Maurizio Viligiardi e presentato ai cittadini l’accordo di programma per l’attuazione di alcune opere di riqualificazione che interesseranno le frazioni di Porcellino e Restone.
E’ di 1.000.000 di euro la cifra che Rfi verserà al comune di Figline per interventi di riqualificazione dei due centri come indennizzo per il passaggio delle terre di scavo del sottoattraversamento Tav di Firenze, in un procedimento che interessa anche i comuni di Cavriglia e San Giovanni.
Al Porcellino gli interventi saranno indirizzati verso il rifacimento e la realizzazionedi marciapiedi, in particolare in via del Porcellino, via del Cetinale, via Aleramo, via Deledda, via Serao e via Rosai per un importo complessivo di circa 738.000 euro.
Al Restone invece sarà realizzata una corsia di decelerazione per mettere in sicurezza l’incrocio della frazione con la regionale 69. In questo caso la spesa prevista è di 452.000 euro. L’importo totale supera la cifra stabilita con l’indennizzo Tav ,ma il comune di San Giovanni contribuirà attraverso il proprio bilancio mettendo a disposizione 190.000 euro per alcuni interventi specifici nel suo territorio.
Sempre all’interno della stessa intesa per lo stoccaggio delle terre di scavo della Tav , Rfi finanzierà con 14.500.000 euro la realizzazione del secondo tratto della viabilità alternativa alla strada provinciale 14 delle Miniere. La previsione interessa il tracciato compreso fra le località di Cetinale- Porcellino, nel comune di san Giovanni, e la strada regionale 69 in corrispondenza dell’innesto con la via di Porcellino dove sarà realizzata una rotatoria.
Il progetto preliminare è stato presentato questa mattina al Porcellino. Il tutto potrà essere realizzato quando arriveranno gli 800.000 metri cubi di terra previsti dai lavori dell’ Alta Velocità fiorentina.
"Terra e non rifiuti”: ciò è quanto ha tenuto a specificare il sindaco di Cavriglia Ivano Ferri. L’obiettivo in questo caso è quello di vedere l’apertura dei lavori entro il 2014.