10.02.2017  09:50

A Cittareale sono arrivati dal Valdarno gli aiuti per gli animali: trenta rotoballe di fieno e cibo per cani e gatti

di Monica Campani
L'iniziativa è di Cavalli e Natura che grazie all'adesione di aziende e privati cittadini ha raccolto il materiale e ha pensato alla consegna. A Cittareale tutto è stato smistato sulla base del numero dei capi di bestiame e delle condizioni delle strutture. Intanto continua anche la raccolta della Misericordia di San Giovanni e Cavriglia che tornerà nelle zone colpite dal sisma dopo il 20 febbraio


Trenta rotoballe di fieno per un peso di 400 chilogrammi ciascuna e tanto cibo per cani e gatti: l'associazione Cavalli e Natura ha consegnato il materiale a Cittareale, comune in provincia di Rieti colpito e distrutto dal terremoto, prima, e dall'emergenza neve poi. La raccolta è stata possibile grazie all'adesione di privati cittadini e di aziende.

Durante la cena organizzata la scorsa settimana a Perlamora a Figline sono stati raccolto contributi e adesioni di Uccelleria Paolo, IVV, Docezze Savini, il Centro culturale storico agricolo Perlamora, Marziali equitazione, pastificio Carmignani, azienda agricola Marta Paola. La stessa Cavalli e Natura ha acquistato prodotti di Norcia che ha poi messo nella lotteria che si è tenuta al termine della tradizionale conviviale di inizio anno e ha pensato a completare la cifra necessaria per l'acquisto di tutto il materiale e per il trasporto. 

Ieri le rotoballe e il cibo per cani e gatti sono stati caricati in  attesa della partenza

Il gruppo di Cavalli e Natura giunto a Cittareale è stato accolto dal consigliere comunale Matteo Corraretti. La distribuzione delle rotoballe è stata fatta in base al numero dei capi di bestiame per ogni azienda: priorità è stata data a quelle che hanno le stalle e i fienili inagibili.

Gli allevatori sono ancora disperati: in tanti hanno le strutture distrutte dal sisma e gli animali ancora all'aperto, comprese pecore e mucche che stanno per partorire e che finora sono state immerse nella neve.

Questi sono i muli: sono corsi subito verso il fieno che gli hanno subito portato dopo la consegna

Ed ecco anche le mucche

Molti sono gli allevatori che parlano di scarsa attenzione e assenza di aiuti verso le loro aziende.

E poi c'è anche chi ha il fieno ma non lo può usare perchè serve per tenere in piedi l'unica struttura rimasta.

Intanto anche la Misericordia di San Giovanni e Cavriglia sta continuando la raccolta di prodotti da portare dopo il 20 febbraio nelle terre colpite dal sisma: per tutta la giornata di domani volontari saranno all'interno dell'Ipercoop di Montevarchi per raccogliere viveri.

Cronaca

 
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