29.06.2017  12:41

73° anniversario degli eccidi nazifascisti: le celebrazioni a Meleto. Lunedì inaugurazione della piazza

di Monica Campani
3 e 4 luglio vissuti nel ricordo ma con lo sguardo al futuro per il Comune di Cavriglia. Lunedì alle 21.00 sarà inaugurata la piazza di Meleto intitolata a Don Giovanni Fondelli, martedì le celebrazioni per gli eccidi


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Data della notizia:  29.06.2017  12:41

73° anniversario degli eccidi nazifascisti: l'Urlo della Memoria non si attenua e anche quest'anno le celebrazioni si terranno il 3 e il 4 luglio. Centro del ricordo sarà Meleto. Importante in questa edizione il coinvolgimento dei giovani.

Tra il 4 e l’11 luglio 1944 192 civili maschi innocenti vennero uccisi in una serie di terribili massacri messi in atto dall’Unità Hermann Goering della Wehrmacht nelle cinque frazioni del Comune di Cavriglia di Castelnuovo dei Sabbioni, Meleto Valdarno, San Martino, Massa Sabbioni e Le Matole. Alle celebrazioni solenni, in programma martedì 4 luglio alle 10 e 30 presso il Monumento ai Caduti di Meleto, parteciperanno anche i giovani del Grest (gruppi estivi) promossi dalla Parrocchia di Castelnuovo e Neri.

"Il 4 luglio è il giorno più importante dell'anno per la nostra comunità – ha affermato il Sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni -, ed è nostro compito trasmettere il significato di quei giorni ai giovani perché saranno loro che un giorno dovranno raccontare. Altrimenti, nel silenzio, aver perso 192 civili innocenti non avrà avuto senso alcuno”.

"Passeremo questo triste momento con i giovani delle parrocchie di Castelnuovo dei Sabbioni e del Neri - ha sottolineato il vicesindaco Filippo Boni - Un progetto importante per ricordare i fatti del 4 luglio: il testimone di questi massacri deve essere passato proprio a loro. È importante coinvolgere i giovani".

Prima delle celebrazioni per gli eccidi lunedì 3 luglio alle 21.00 si terrà l'inaugurazione della nuova piazza intitolata a Don Giovanni Fondelli.  Filippo Boni: "Abbiamo voluto intitolare la piazza proprio a Don Giovanni Fondelli, colui che la mattina del 4 luglio morì insieme a 92 compaesani a Meleto".

Le opere appena concluse per un un investimento di circa 100mila Euro, hanno visto innanzitutto il livellamento dell'area antistante la Chiesa della frazione per una superficie pari a circa 200 metri quadrati. L'area è stata pavimentata in pietra forte scolpita a mano e sono state realizzate delle aiuole, accessi carrabili, due panchine e nuovi impianti di illuminazione a led. Nella nuova piazza, infine, è stata spostata, illuminata e affiancata da nuovi cipressi e rose anche la statua commemorativa degli eccidi nazifascisti del 1944, commissionata dall'Associazione “Meleto vuole ricordare” nel 1999 e realizzata dallo scultore Alessandro Pasquini, che al momento si trova presso il Monumento ai Caduti. 

A seguire, sempre nella nuova piazza, la presentazione del libro del noto scrittore e giornalista Pier Vittorio Buffa “Non volevo morire così”. A moderare il dibattito il Professor Fabio Bertini (Università di Firenze) con letture di Andrea Biagiotti e Dario Agnoletti. Poi la consegna dei riconoscimenti nell'ambito del “Cittadino dell'anno”, un premio istituito dall'Amministrazione Comunale 2015 per insignire alcuni cittadini cavrigliesi che, nei rispettivi ambiti di appartenenza, si sono indiscutibilmente distinti per impegno ed operosità nel corso della loro esperienza umana e professionale.

Martedì 4 luglio alle 8.30 Santa Messa a Castelnuovo dei Sabbioni in Piazza della Repubblica. Alle 10.30 le celebrazioni solenni con Santa Messa officiata dal Vescovo della Diocesi di Fiesole Mons. Mario Meini presso il monumento ai caduti di Meleto Valdarno con la partecipazione dei ragazzi del Grest 2017 della Parrocchia di Castelnuovo e Neri. Interverranno il Sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni e il Consigliere Regionale Valentina Vadi. Nel pomeriggio alle 18 Santa Messa presso il cimitero di Castelnuovo dei Sabbioni. In serata nella terrazza del Museo Mine alle 21.00 la proiezione del cortometraggio "Per la seconda volta, una storia di Resistenza contemporanea" di Andrea Mugnai. A seguire la consegna delle Costituzioni ai cittadini neo maggiorenni e in chiusura il concerto di Giovanna Marini con Francesca Breschi inserito nelle rassegne “Dolce e chiara è la notte” e “Orientoccidente”.

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