04.07.2016  13:42

72 anni dagli eccidi nazifascisti, il sindaco: "Teniamo alti i valori della memoria"

di Monica Campani
Quest'anno tre, in particolare, le iniziative dedicate alla giornata dei ricordi legati agli eccidi del 4 luglio 1944: la premiazione del concorso letterario, l'inaugurazione del Giardino dei Giusti e della mostra "Vento di guerra". Alla commemorazione tanti gli intervenuti


A distanza di 72 anni dal 4 luglio 1944 Cavriglia continua a ricordare le 192 vittime della follia nazifascista. Uomini dai 14 agli 83 anni trucidati dall’Unità Hermann Goering della Wehrmacht tra Meleto, Castelnuovo dei Sabbioni, San Martino, Massa dei Sabbioni e le Matole. Quest'anno la commemorazione si è tenuta al Sacrario del vecchio borgo di Castelnuovo dei Sabbioni. Presenti i rappresentanti dei Comuni del Valdarno aretino, di Figline Incisa, di Massa Marittima edi Civitella in Valdichiana, l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, la consigliera regionale Valentina Vadi. A celebrare le cerimonia religiosa è stato il Vescovo di Fiesole Monsignore Mario Meini.

Nel suo intervento il sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni non poteva non sottolineare il legame tra le stragi del 1944 e quelle che negli ultimi mesi stanno funestando l'Europa e il mondo intero: "Noi celebriamo il 4 luglio in alternanza tra Meleto e Castelnuovo perchè tra il 4 l'11 luglio 1944 fu colpita l'intera comunità di Cavriglia e portata via la vita a 192 civili. Vogliamo tenere alto il valore della memoria e vorremmo riuscire a trasferire questo valore alle nuove generazioni. È sempre più importante farlo. Pensare a quello che è accaduto a novembre a Parigi, ad Orlando in Florida, a Bruxelles, a Instanbul e a Dacca provoca sgomento e tristezza. Per questo diventano sempre più importanti queste celebrazioni per far emergere un sentimento di ripudio verso tutte le guerre e le ideologie che le preparano e le alimentano".
 

Quest'anno, oltre alle celebrazioni, sono state tre in maniera particolare le iniziative legate al ricordo e alla memoria.
 

Domenica si sono tenute le premiazioni del concorso letterario nazionale “Seconda Guerra Mondiale 1940 – 45. Racconti di vita”, promosso dall'Associazione “Meleto vuole ricordare” in collaborazione con il Comune di Cavriglia ed il patrocinio della Provincia e della Regione. Poi nella mattina l'inaugurazione del Giardino dei Giusti, sulla scia dell'adesione del Comune all'Associazione “Gariwo Terra dei Giusti”: due cipressi sono stati intitolati a Gino Bartali e Modesta Rossi, persone che si sono distinte nella vita per solidarietà ed integrità morale.



e l'apertura della mostra "Vento di guerra", allestita da Archeoclub del Valdarno superiore all'interno del Mine, dedicata alle divise militari e agli oggetti della seconda guerra mondiale.



Divise e oggetti originali dell'epoca. All'interno della mostra anche la storia degli eccidi del 1944. Ne illustra i particolari Silvia Pianigiani di Archeoclub Valdarno superiore.

 

Cronaca / Cultura

 
comments powered by Disqus