22.04.2012  14:07

Le glorie del passato e i grandi del domani, giù il sipario sul Valdarno cinema Fedic

di Andrea Tani
La cerimonia delle premiazioni ha chiuso la 30° edizione della rassegna. Grandi ospiti in sala, tra icone di ieri e giovani sicuri protagonisti del futuro. Ecco i nomi di tutti i premiati.


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Data della notizia:  22.04.2012  14:07

Un’edizione per forza di cose diversa dalle altre quella del Valdarno cinema Fedic che si è chiusa ieri sera, l’edizione numero trenta. Ospiti illustri, giovani talenti, applausi, sorrisi di gioia e commozione al cinema Masaccio di San Giovanni per il gran galà delle premiazioni che ha chiuso la rassegna 2012.

Il Premio Marzocco 2012 è andato a ‘Buio in sala’, il documentario diretto da Riccardo Marchesini che racconta la progressiva scomparsa delle storiche sale cinematografiche di paese nell'Emilia, che negli ultimi anni hanno lasciato il posto agli appartamenti, si sono trasformate in centri commerciali, quando non sono state direttamente demolite.

A ‘Buio in sala’ era andato poco prima il premio Adriano Asti per il miglior lungometraggio, valido per l’accesso in finale. L’altro finalista è stato ‘Pizzangrillo’ di Marco Gianfreda, vincitore del premio Amedeo Fabbri per il miglior cortometraggio. Il Premio Marzocco alla carriera è per Tonino Valerii, gigante dello spaghetti-western e storico assistente di Sergio Leone.

Il presidente di giuria Giannandrea Pecorelli e i giurati Federico Chiacchiari, Andrea Crisanti, Paolo Micalizzi, Giulio Pietromarchi hanno poi assegnato il premio Luciano Becattini per il miglior documentario a ‘S.a.l.p. - Esercizio di memoria’ del collettivo Cromocinque, il Giglio fiorentino d’argento per la migliore interpretazione maschile a Lorenzo Barbetta, Nicholas Persi, Daniele Persi, protagonisti del film ‘L’estate che non viene’ di Pasquale Marino, il Giglio per la miglior attrice a Cecilia Albertini per la sua interpretazione nel film ‘La strada verso casa’ di Samuele Rossi. Gli ultimi due Gigli fiorentini d’argento a disposizione della giuria sono andati al ‘In arte Lilia Silvi’ di Mimmo Verdesca e a ‘Sagrascia’ di Bonifacio Angius.

Quanto ai riconoscimenti speciali, ‘Gabanì - Due volte campione’ di Riccardo Salvetti si aggiudica il premio per il miglior film prodotto da un autore Fedic. Al documentario ‘Tomorrow’s land’ di Andrea Paco Mariani e Nicola Zambelli il Premio Banca del Valdarno, mentre ‘Articolo 1’ di Adriano Davi, Daniele Trengia e Lorenzo Carcasci conquista il Premio Anpi.

Doppio ex-aequo tra i vincitori designati dalla giuria giovani: tra i lungometraggi vincono ‘S.a.l.p. - Esercizio di memoria’ e ‘Le favole di Casimiro’ di Alessio Di Zio, tra i cortometraggi ‘Il poeta - The poet’ di Mauro John Capece e ‘Poesie per Chiara’ di Giorgio Ricci. La stessa giuria ha consegnato la menzione d’onore del Presidente della Repubblica a ‘Tomorrow’s land’ e una menzione speciale al film ‘Mino Tawra: exporting change’ di  Kamikairy Fares.

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